Love from the other side

Premetto che io raramente acquisto d’impulso senza informarmi prima sul contenuto, specialmente manga, in quanto si potrebbe venire ingannati da bei disegni e ritrovarsi il solito prodotto uguale ad altri. Ma in questo frangente mi trovavo a Piazza della Repubblica, Firenze, fuori c’erano 40° e volevo qualcosa da leggere. Inoltre, sono sempre stata attratta dalle “storie d’amore non convenzionali”. E questo volume unico, edito da J-Pop, ha per tema l’amore, ma intraspecie.

Se la copertina sembra un chiaro riferimento ad Hayao Miyazaki (il prato cosparso di fiori e la ragazza dai capelli bianchi ricordano innegabilmente Il Castello Errante di Howl), gli episodi autoconclusivi contenuti in questo volume hanno un carattere di originalità, seppur attingendo alle atmosfere macabre di molte favole occidentali.

Gli episodi al suo interno sono (spoiler):

1) A domani, Daisy.
Una ragazza solitaria si innamora di un enorme corvo di nome Daisy.

2) La donna lupo e il lupo umano
Un lupo antropomorfo e dai comportamenti umani, alleva una bambina con difficoltà, cercando di insegnarle a non essere un animale. Quando sarà adulta, le regala una fede, secondo le usanze umane e le chiede di sposarla.

3) Banchettando con la scorta di emergenza.
Un avvoltoio alleva una bambina per poi mangiarla. La bambina è molto affettuosa, e alla fine deciderà di non mangiarla con la scusa che probabilmente sarebbe “disgustosa”, per non ammettere di volerle bene.

4) Il re bianco.
L’amore/amicizia tra un bambino ed un leone, entrambi di sesso maschile.

5) Valzer di mezzanotte.
A mio parere la storia più noiosa. Un vampiro-topo gigante e una bambina che danzano insieme.

6) Invisibile.
La storia più bella, e anche la più lunga. Una ragazza cieca vive insieme ad un enorme mostro nero, intimorita che lei possa mangiarlo. Scoprirà che è di animo buono.

Si tratta comunque di uno dei migliori manga in cui mi sia imbattuta negli ultimi anni. Dello stesso autore, Nagabe, c’è anche Girl From The Other Side (11 volumi, 2015-2021, concluso, edito sempre da J-POP) da cui è stato tratto un episodio OAV attualmente non disponibile in Italia. Sempre J-POP, dello stesso autore, c’è inoltre Wizdoms, volume unico, anche questo con molti personaggi animali ma a tema “scuola di magia”. Quindi penso che, attualmente, mi fermerò a Love from the other side.

Ora, mi rendo conto che forse questo è stato l’unico manga che ho comprato quest’estate. Infatti da qualche tempo sono più spostata sui fumetti occidentali.

Un altro acquisto, che vale la pena di nominare, è stato il n.4 di Il Viaggio di Zero, che collezionavo già da tempo, uscito a fine aprile (Panini). Si tratta di uno spin-off di Nightmare before Christmas, disegnato da una giapponese (Kei Ishiyama), ma capirete che con i manga non c’entra molto. Della stessa autrice uscirà Grimms Manga Tales, 2 volumi di uno shoujo ispirato alle fiabe dei fratelli Grimm. Mentre in tarda primavera sono stata tentata da alcune splendide edizioni di Yoshiharu Tsuge, ma mi sono accontentata di Destino (Oblomov edizioni).

Sembrerebbe che il mio essere otaku si sia fermato qui. In realtà non è del tutto vero: anzi, sono arrivata al next level e ho iniziato ad acquistare cose su internet che non siano libri/fumetti.

Eccone qualcuna:

Un regalo proveniente da Gamestop.

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